Attività

EDIZIONI 'La Scala'

ULTIMO NUMERO DELLA RIVISTA

 ANNO LXX - GENNAIO - MARZO, n° 1

 

 

 

 

 

Gli articoli:

 - Costa cara, ma è gratis! Riflessioni sull'Anno Santo

   Editoriale

 

  - Padre Mariano Magrassi: un'eredità alla prova del tempo.

   Giulio Meiattini osb

 

- Elena Bono, poetessa della «Parola».

  Stefania Venturini

 

- Alla scuola della grazia. Il percorso spirituale di p.André Louf (3).

  Roberto Loi osb

 

  - Meditazioni sul Cantico dei Cantici (3).

   Donato Bono sac.

 

 - I detti dei Pdri del Deserto (24).

  Claudio Soldavini osb

 

 - Sillabe sulla pietra. Una lettura del Decacolo (3).

  Sandro Carotta osb

 

 - Passeggiando sulle rive del salmo più lungo. Il salmo 118 (119) (4).

  Giulio Meiattini osb

 

 

 

    L'abbonamento alla Rivista di Spritualità LA SCALA la quota è di 25,00 euro per l'Italia e di 45,00 per l'estero. Il versamento della quota è attravarso C/C 14421705 intestato a: MONASTERO PADRI BENEDETTINI MADONNA DELLA SCALA - 70015 NOCI.                                                            

 

IL RESTAURO DEL LIBRO


È in opera dal 1964 e si è sviluppato in locali e in attrezzatura, tanto da diventare uno dei laboratori più attrezzati dell'Italia meridionale.

Ecco le fasi di lavorazione quando un libro o una pergamena entrano in questa «clinica» per uscire guariti:

 

1) Ciascun pezzo che entra nel laboratorio viene anzitutto sottoposto a un'accurata diagnosi per rilevarne la malattia e quindi si compila una scheda con le indicazioni diagnostiche e le relative medicazioni da fare.

2) Sterilizzazione in cella sottovuoto all'ossido di etilene per il materiale cartaceo. Con bagno etilico invece per il materiale membranaceo.

3) Catalogazione e squinternatura di singoli pezzi.

4) Lavatura e asciugatura in aria ventilata.

5) Restauro propriamente detto, con cure oppurtune, secondo i vari soggetti.

6) Rilegatura appropiata e riconosegna alla biblioteca o alla'archivio di provenienza. 

    Per contattare il responsabile del Restauro: restaurodellibro@libero.it.

LA BIBLIOTECA


Gli antichi monaci esprimevano in modo incisivo l'importanza della lettura e dello studio nella loro vita con questo proverbio: «Claustrum sine armario quasi castrum sine armamentario - Un monastero senza biblioteca è come una fortezza senza arsenale». Lo studio va ovviamente visto coem mezzo per aprire la mente e il cuore a quella Verità che è Dio stesso, rivelatosi nel creato e soprattutto nel suo Figlio fatto uomo. 
Studio che, in certi casi, può diventare anche un vero e proprio impegno professionale. Pregare, lavorare, leggere (Ora, labora et lege) - tutto vissuto in vista della ricerca di Dio - ecco in sintesi il programma della vita monastica.
L'attuale consistenza del patrimonio librario supera i 50.000 volumi. È sorto con il monastero e si è sviluppato pian piano, anche con donazioni di sacerdoti e di professionisti. Essa consta di tre parti: del deposito dei libri, della sala di lettura e consultazione e della sala di lavoro riservata al bibliotecario e ai suoi collaboratori. È aperta al pubblico dalle ore 9 alle 12 dei giorni feriali.   Inoltre la biblioteca è in possesso di oltre 3.000 libri doppioni di argomento vario (teologia, esegesi, spiritualità, liturgia, pastorale, storia e arte locale) oltre a vari numeri e annate di riviste (Civiltà Cattolica; Rivista di vita spirituale; Parola, Spirito e Vita; Monitor Ecclesiasticus; ecc.). La maggior parte dei volumi di questo fondo sono in ottime condizioni, se non addirittura nuovi. L'elenco dei libri è consultabile in loco in forma cartacea ed è altresì richiedibile in formato elettronico, inviando una e-mail al seguente indirizzo: bmds.osb@gmail.com. Sarà nostra premura inviare gli aggiornamenti dell'elenco.

L'ARCHIVIO DEL MONASTERO


Accanto alla biblioteca c’è l’archivio, destinato a raccogliere come in tutti i monasteri, la documentazione scritta (cronache, libri liturgici, lettere, manoscritti, fotografie, registri e libri amministrativi, ecc.) riguardante i vari aspetti della vita dei singoli monaci e della comunità. Per contattare il responsabile: archivio@abbazialascala.it.